Autunno nelle stanze.
Lunedi, 9° novembre 2009 @8:30
"Nessuno è in casa. Autunno nelle stanze…
Sempre pensi al bianco viso dell’uomo
lontano dal frastuono del tempo;
verdi rami si inchinano volentieri sopra a chi sogna".
(Georg Trakl)
Nel traffico, in metropolitana, rincorrendo l’autobus; aspettando il caffè, al bar; nel silenzio della mia casa. Sempre, ovunque io sia, se chiudo gli occhi vedo te: vedo il tuo viso, lontano dal chiasso del tempo.
(Georg Trakl: poeta austriaco, muore nel 1914, durante la prima guerra mondiale, proprio mentre sta per finire l’Impero. Ufficiale sanitario, è al fronte; si uccide con un’overdose di cocaina. Poeta tragico, tormentato: eppure le sue poesie parlano d’autunno, sono piene dell’oro del tramonto. Questi versi sono tratti dal piccolo volume dove ho imparato a conoscerlo, un vecchio libro della Bur, intitolato semplicemente: "Poesie")
Perchè no? | Venerdi, 13° novembre 2009 @21:32
B A N D O D I C O N C O R S O L E T T E R A R I O
col Patrocinio di
Regione Toscana Provincia di Massa Carrara Comune di Massa APT di Massa Carrara
L’Associazione Culturale "Versilia Club", al fine di valorizzare le bellezze paesaggistiche di questa zona apuana, felicemente situata a confine fra le Regioni di Liguria e Toscana, organizza e indìce la quarta edizione 2010 del Premio Letterario intitolato
"Massa, città fiabesca di mare e di marmo"
Il Premio è aperto a tutti coloro che amano scrivere e si articola in tre Sezioni:
Prima Sezione A) – Poesia a tema libero, edita o inedita, senza limite al numero dei versi (sono ammesse UNA o max DUE Poesie)
Seconda Sezione B) – Libro di Poesie edito (pubblicato a partire dall’anno 2000 compreso). Premio di € 500 al più votato dalla Giuria . Spedire due copie del libro assieme ai dati dell’Autore, all’indirizzo del Versilia Club. Il Vincitore avrà inoltre ospitalità in Hotel per due persone nel pernottamento del sabato 25 Settembre e sarà Ospite al Pranzo dei Poeti domenica 26 Settembre 2010
Terza Sezione C) – Un Racconto in cento parole (ivi compresi gli articoli e le congiunzioni). Premio di € 500 al più votato dalla Giuria. Spedire cinque copie assieme ai dati dell’Autore, all’indirizzo del Versilia Club. Il Vincitore riceverà inoltre ospitalità per due persone in Hotel nel pernottamento di sabato 25 Settembre e sarà Ospite d’Onore al Pranzo dei Poeti della Domenica 26 Settembre.
Per la Prima Sezione A verranno proclamati cinque Vincitori.
1° classificato premio di € 600;
2° classificato premio di € 500;
3° classificato premio di € 400;
4° classificato premio di € 300;
5° classificato premio di € 200.
Pergamena-ricordo a ogni Vincitore, che dovrà ritirare personalmente il Premio durante la Cerimonia di Premiazione.
Le cinque poesie premiate saranno lette sia nel Teatro che nelle Piazze.
Menzione con Encomio: altri Poeti verranno premiati con coppe o targhe. Segnalazioni di merito: altri Poeti verranno premiati con Diplomi di Merito
N.B. Le poesie inviate a concorso, ognuna in 5 (cinque) copie anonime e non firmate, andranno spedite in plico ben chiuso all‘ Associazione Culturale
"Versilia Club" Via Stradella, 112 - 54100 RONCHI MS
Tel.0585/ 309874
Assieme alle cinque copie verrà inserita dentro al plico una busta chiusa contenente i dati dell’Autore (nome – cognome - indirizzo - telefono fisso - cellulare - email per chi ce l’ha - cenni autobiografici. Ripetere il titolo delle Poesie inviate, dichiarando che le opere sono di propria creatività). La Giuria aprirà la busta con i dati anagrafici soltanto a graduatoria di merito conclusa. Il verdetto della Giurìa è inappellabile.
1°) La quota di partecipazione per ciascuna Sezione del Premio è di € 20. Potrà essere inviata con assegno bancario o assegno circolare non trasferibile o vaglia, intestando a Versilia Club - 54100 RONCHI MS. Se spedito in raccomandata, si può inviare la quota nel plico. Per chi partecipa a più Sezioni, le rispettive quote siano versamento cumulativo.
2°) Dopo la Cerimonia di Premiazione in Teatro, a beneficio dei media il gruppo dei sette Vincitori verrà fotografato nelle Piazze del Centro Storico della Città, davanti ai magnifici monumenti in marmo. Ogni Poeta riceverà a domicilio le foto ricordo.
3°) La scadenza per l’invio di ogni elaborato è fissata al 31 Luglio.
La Cerimonia di Premiazione avverrà domenica 26 Settembre ore 10,30 nel Teatro dei Servi, a Massa (Toscana). Seguirà, alle ore 13,00 in un buon ristorante il Convivio dei Poeti. I sette vincitori saranno Ospiti assieme a un familiare. Anche il pernottamento di sabato 25 Settembre è in omaggio per i Vincitori (se provenienti da fuori Regione).
4°) La Giuria del Premio Letterario è composta da Umanisti, Poeti e Intellettuali di fama che leggeranno le valutazioni e consegneranno personalmente i premi ai Vincitori.
Per una doverosa informazione, ognuno dei Partecipanti al Premio Letterario riceverà copia del Verbale finale della Giuria Per INFO e dettagli, chiedere al COORDINATORE RESPONSABILE del Premio, prof. Giuliano Lazzarotti * tel 0585/309874
cell. 338-6304153. email: versiliaclub@libero.it
giuseppe | Martedi, 10° novembre 2009 @11:54
mi fa piacere che si parli della caduta del muro...ma esistono muri disumanizzanti anche all'ovest...
anche se il mio può essere uno sguardo 'alienato' e'alienante'c'è una dimensione dell'Altrove poetica da considerare con più atttenzione.
sono pericolosi e disumanizzanti i grandi sogni e le grandi utopie-e io stesso ho sperato sempre nelle primavere.
nella realtà istituzionale scomparse appunto le grandi utopie
rimangono muri che è ingiustificato vedere solo come muri interiori-come risultato di un alienato e disperato sogno di libertà.solo chi ha scavalcato un muro può capire per intero la felicità del sogno -
'le oesie di Sotto le stelle d'estate sono a mio avviso un pò troppo elementari-nè guasterebbe una ribellione anche contro biografie inutili e superflue-ma intuisco un'ansia di gioia che il mondo purtroppo
non permette-Roberto Carifi-Poesia Riviata internazionale gennaio 1996-Il ragazzo che sognava le stelle filanti'
LISA | Martedi, 10° novembre 2009 @8:22
Per LILA, bello rivederti proprio nel giorno della caduta del muro. Ora devi solo camminare, verso la luce, attraverso il buio. Per AFERDITA, l'Afrodite che era dall'altra parte del muro: grazie per aver ricordato insieme a noi come ci si sentiva, dall'altra parte.
aferdita | Lunedi, 9° novembre 2009 @22:16
Nel 'autunno delle camere i verdi rami si inchinano volentieri sopra a chi sogna...Belle queste parole .Beato chi anche nel grigiore del autunno sogna il sole di primavera, vede il sole lontano anche attraverso la nebbia. E non si sognano solo i occhi del amato. Si sogna un paese senza la ditatura. Si sogna di svegliarsi la mattina, di accendere la radio per sentire la musica che ti piace senza avere paura che ti spiano i vicini, di indossare una minigonna senza paura di essere criticato davanti a tutta scuola. Di pettinarsi, truccarsi, vestirsi in liberta. Di smettere di essere un soldatino, di vivere la vita da persona libero. Si sogna di poter parlare e protestare quando i negozi sono vuoti e non hai niente da mettere a tavola, senza finire in un prigione. Si sogna di poter leggere un libro che ti piace anche se fa parte della lista proibita. E quanti di questi sogni proibiti abbiamo fatto fino 20 anni fa! Per fortuna e caduto il muro di Berlino, cosi anche per noi i sogni cominciavano a diventare realtà. Per chi ha vissuto in una ditatura il giorno di oggi e una grande festa, ma e anche un giorno per ricordare tuti quelli che hanno tanto sognato, contribuito ,ma non sono riusciti a saporare la liberta. E vi assicuro che sono tanti quelli che hanno sacrificato la loro vita e a loro va il mio pensiero oggi.
supersimo86 | Lunedi, 9° novembre 2009 @21:17
stupendo il buongiorno di oggi .. peccato che oggi non ho trovato la mia copia di city vuol dire che lo userò come una buonanotte :)
Simona | Lunedi, 9° novembre 2009 @19:32
Sono contenta di leggere che Lila si sia ripresa e che stia tornando di nuovo grintosa. Se hai voglia e te le senti scrivimi pure in posta elettronica, mi raccomando.
aferdita | Lunedi, 9° novembre 2009 @18:26
Carissima Lila, che piacere leggere le tue parole! Bentornata fra di noi! Abbiamo pregato e sperato tanto che il buio sparisse presto dalla tua vista ,e che arrivasse il momento della luce e dei colori ci fa molto piacere che quel momento pian piano sta arrivando. Non ti devi preoccupare che la strada e lunga, cerchi di superare un pezzetto per volta e vedrai che ce la farai. Hai visto, quante persone ti vogliano bene, perché tu sei speciale, e tu di questo devi fare tesoro, volerti bene e andare avanti, e lasciare aperta la porta del cuore, e sono sicura che anche l'amore arriverà. Un abbraccio forte forte.
Lila | Lunedi, 9° novembre 2009 @17:53
Mi fa piacere che riesca a riscrevere oggi che è una data storica veramente particolare. Volevo ringraziarti Lisa e ringraziare tutte le persone del tuo blog che mi hanno pensato e che mi hanno scritto, in particolare Claudia la mamma del gladiatore (ma anche lei è una vera gladiatrice!) e Heidi66 che mi ha regalato un libro di poesie di Nazim Hikmet (mentre Claudia mi ha viziato con i dolci e con i tuoi buongiorno di City). La strada è ancora lunga da fare ma il buio che prima vedevo è sparito e, nella profondità del tempo, sto cogliendo tutte le cose belle ma soprattutto le persone belle che ho vicino a me. La poesia che hai scelto per oggi è veramente bella e, anche se io non so quando vedrò mai il viso di colui che mi farà stare bene l'importante è che io piano piano sto riaffilando le mie unghiette. Ringrazio anche Woland e chi ha riportato la poesia di Pasternak che mi hanno aperto il cuore alla speranza. Lila
giuseppe | Lunedi, 9° novembre 2009 @16:28
vent'anni fa cadeva il muro di berlino...
amo le bandiere giallo rosso nere
ma alcune idee rimangono di aquila rapace
sulla mia capanna...
a destra e sinistra l'arcobaleno di tutti i giorni...
non poteva prevedere il mio cuore rosso
d'essere imprigionato in un pozzo..
per strada mi fermi per un bacio
Amore sei la mia scheda bianca
Da non volerò più via--Miscellanea-Sa
angelo elmo-pseudonimo di giuseppe cesaro
LISA | Lunedi, 9° novembre 2009 @15:17
Bellissima anche questa, WOLAND che ama Trakl. Direi che l'autunno nelle stanze, l'inverno che ghiaccia la terra e le case, ci fa venir voglia solo di una cosa: che alla porta appaia la persona che amiamo. Solo questo speriamo: che entri e ci scaldi le mani e il cuore.
woland | Lunedi, 9° novembre 2009 @15:02
Ciao Lisa,
come già ricordai tempo fa sempre sul tuo blog:
"Ma se una buia armonia penetra l'anima
appari tu bianca ai paesi autunnali del cuore. "
(G. Trakl)
insuperabile...
LISA | Lunedi, 9° novembre 2009 @14:44
Che meraviglia Pasternak (e a proposito, tu chi sei?). E quel verso finale sulla stoffa che sembra cucita come i fiocchi di neve... Era un mio vecchio Buongiorno per City, di un 20 dicembre.
"Tu apparirai sulla soglia
indossando
qualcosa di bianco senza stranezze,
qualcosa proprio di quelle stoffe
di cui si cuciono i fiocchi di neve"
(Boris Pasternak)
No, niente di fashion. Nessun tessuto tecnologico o griffato. Non è moda, ma il piacere di certi abiti, che ci abbagliano: semplicemente perché chi li porta li indossa come una poesia.
mi fa pensare a Pasternak | Lunedi, 9° novembre 2009 @14:16
"Nessuno sarà a casa
solo la sera. Il solo
giorno invernale nel vano trasparente
delle tende scostate.
Di palle di neve solo, umide, bianche
la rapida sfavillante traccia.
Soltanto tetti e neve e tranne
i tetti e la neve, nessuno.
E di nuovo ricamerà la brina,
e di nuovo mi prenderanno
la tristezza di un anno trascorso
e gli affanni di un altro inverno,
e di nuovo mi tormenteranno
per una colpa non ancora pagata,
e la finestra lungo la crociera
una fame di legno serrerà.
Ma per la tenda d'un tratto
scorrerà il brivido di un'irruzione .
Il silenzio coi passi misurando
tu entrerai, come il futuro.
Apparirai presso la porta,
vestita senza fronzoli, di qualcosa di bianco,
di qualcosa proprio di quei tessuti
di cui ricamano i fiocchi"
Pasternak

Lisa Corva scrive. Libri inutilmente utili, pezzi finto-glam, buongiorno poetici, sms con le faccine da teenager reloaded. E, ovviamente, post sul suo blog.
Usa solo profumi alla rosa, non porta l’orologio, adora il suo iPhone anche se non ha ancora capito bene come usarlo, ed è nata a Trieste nel 1964, cosa di cui è sconsideratamente orgogliosa (non ci ha mai vissuto, ma questo è solo un dettaglio). Per quello che la riguarda, passerebbe il tempo seduta a un caffè di Piazza Unità, a leggere e guardare il mare. O anche sulla High Line, la passeggiata design e sopraelevata a Manhattan, a fare un po’ di shoe-watching e people-watching (due passatempi egualmente interessanti). Nell’attesa di realizzare il suo sogno, ha messo una foto del Molo Audace (che è Trieste, of course) come salvaschermo sul suo laptop. Siamo d’accordo, non è proprio la stessa cosa...
E’ recentemente fuggita da Milano, ma è rimasta (anche) una giornalista finto glam: scrive di moda per Grazia, pur avendo la strana sensazione che alle sfilate le sfugga sempre qualcosa di fondamentale (forse perché è relegata in ultima fila; posto: standing). Come la protagonista del suo ultimo romanzo, è la fiera proprietaria di un paio di sandali Caovilla tutto glitter, sui quali ha da poco imparato a camminare senza cadere.
Ma quello che più le piace è cercare schegge di poesia quotidiana per la sua rubrica su City: un Buongiorno da leggere in metropolitana, in tram, al semaforo rosso dell’incrocio, oppure qui sul blog… Flash luminosi di poesia, per camminare nella vita senza inciampare. Parola di chi ama le infradito.

