Dove cammini, si fa autunno e sera.
Venerdi, 2° ottobre 2009 @10:44
"Dove cammini si fa autunno e sera,
azzurro animale che sotto alberi suona
solitario lago di sera".
(Georg Trakl)
Dove cammini si fa autunno, gli alberi cambiano d’improvviso colore, la sera diventa dorata, poi s’incendia, l’aria si fa malinconica e dolce. Lo so, perché sto camminando verso di te, con te, insieme a te.
(Georg Trakl, uno dei più inquieti poeti austriaci. Erano gli anni della Finis Austriae, la fine dell'impero... Lui morì durante la prima guerra mondiale, pare, per un'eccessiva dose di cocaina. I versi di oggi, 2 ottobre, sono tratti dal libro su cui ho imparato ad amarlo: "Poesie", Bur)
LISA | Venerdi, 2° ottobre 2009 @16:58
Grazie, care fan: sì, sarebbe bello avere tutti i Buongiorno raccolti in un libro, ma per farlo ci vuole un editore, il quale editore per ora non s'è trovato... Quanto ai Buongiorno già pubblicati, compariranno (prima o poi, magie web), nell'archivio di questo blog. Che, attenzione, sostituisce completamente il vecchio blog (anzi i vecchi, al plurale: la vostra Autrice è on line dal 2005, dal primo libro!). Ma nonostante i tilt telematici, io e il blog non perdiamo la memoria...
Mil e una notte | Venerdi, 2° ottobre 2009 @16:16
E' vero sarebbe davvero una buona idea avere una raccolta dei buongiorno di Lisa. A volte li annoto in un quaderno ma non sempre li segno tutti. Sarebbe bello poter rileggere anche quelli vecchi visto che il vecchio blog non si apre più (non so se è un problema del mio pc). Buon week end!
Negala | Venerdi, 2° ottobre 2009 @12:44
Giusto, potrebbe essere utile avere una raccolta dei buongiorno di Lisa.
Da quando ho scoperto questo blog, ogni mattina mi collego al sito per leggere e trovare anch'io dei versi a volte diretti a me.
City l'ho letto solo il giorno da cui è scaturita la mia affezione ai buongiorno che come dice giustamente Dubai86 capita spesso non arrivino. Buon fine settimana a tutti.
Dubai86 | Venerdi, 2° ottobre 2009 @11:08
i tuoi buongiorno ci fanno compagnia nella routine quotidiana nel tram tram dei mezzi che personalmente mi portano verso il mio futuro la mia università e quando capita che quei versi parlano di me la giornata comincia meglio , però non sempre riesco a trovare la mia copia di city sarebbe bello che pubblicassi una raccolta con tutti i tuoi buongiorno in modo cohe non vadano persi e per poterli leggere ogni qual volta che aspettiamo un buongiorno che non arriva .

Lisa Corva scrive. Libri inutilmente utili, pezzi finto-glam, buongiorno poetici, sms con le faccine da teenager reloaded. E, ovviamente, post sul suo blog.
Usa solo profumi alla rosa, non porta l’orologio, adora il suo iPhone anche se non ha ancora capito bene come usarlo, ed è nata a Trieste nel 1964, cosa di cui è sconsideratamente orgogliosa (non ci ha mai vissuto, ma questo è solo un dettaglio). Per quello che la riguarda, passerebbe il tempo seduta a un caffè di Piazza Unità, a leggere e guardare il mare. O anche sulla High Line, la passeggiata design e sopraelevata a Manhattan, a fare un po’ di shoe-watching e people-watching (due passatempi egualmente interessanti). Nell’attesa di realizzare il suo sogno, ha messo una foto del Molo Audace (che è Trieste, of course) come salvaschermo sul suo laptop. Siamo d’accordo, non è proprio la stessa cosa...
E’ recentemente fuggita da Milano, ma è rimasta (anche) una giornalista finto glam: scrive di moda per Grazia, pur avendo la strana sensazione che alle sfilate le sfugga sempre qualcosa di fondamentale (forse perché è relegata in ultima fila; posto: standing). Come la protagonista del suo ultimo romanzo, è la fiera proprietaria di un paio di sandali Caovilla tutto glitter, sui quali ha da poco imparato a camminare senza cadere.
Ma quello che più le piace è cercare schegge di poesia quotidiana per la sua rubrica su City: un Buongiorno da leggere in metropolitana, in tram, al semaforo rosso dell’incrocio, oppure qui sul blog… Flash luminosi di poesia, per camminare nella vita senza inciampare. Parola di chi ama le infradito.

