Tutto ciò che conta al mondo.

Giovedi, 21° gennaio 2010 @7:44

"Anzi, appena innamorati, quando tutto ciò che conta al mondo viene distillato in due corpi".
(Kamila Shamsie)
Innamorarsi. E capire che è tutto lì, il mondo è tutto lì: nel modo in cui mi guardi e tieni stretto il mio sguardo, nel brivido elettrico quando mi sfiori la mano, nell’attimo prima del primo bacio.

(Nei giorni passati ero a Milano: e lì, ieri, ho incontrato per un’intervista Kamila Shamsie, la giovane scrittrice pakistana che vive a Londra, e di cui Ponte alle Grazie ha appena pubblicato "Ombre bruciate". Mi è piaciuto moltissimo tutto: il libro, che ho trovato struggente e contemporaneo insieme; lei, il suo sorriso, il mondo, anzi i mondi che racconta. Presto metterò on line l’intervista, intanto compratevi il libro!)

7 commenti
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LISA | Venerdi, 22° gennaio 2010 @7:38

Per l'ANONIMO che prende i miei Buongiorno e li fa suoi, ogni mattina: ma chi sei, da dove scrivi? E per il secondo ANONIMO (o è lo stesso) che si interroga sugli errori di calcolo dell'universo... per favore, quando scrivete presentatevi! Due righe di presentazione: almeno la città da cui scrivete...L'Autrice è curiosa.

anonimo | Giovedi, 21° gennaio 2010 @22:49

"Tu,

sei per me l'errore di calcolo in grado di infrangere un universo intero di leggi e dogmi e convenzioni mututate da esperienze che in realtà non ho mai realmente vissuto, il

sillogismo,
che pur basato su false premesse si ostina a voler raggiungere almeno una sola, stramaledetta, soluzione corretta...

- omissis -"

non ha una fine, non so quando potrò scriverla...

Grazie per il brano Cicatrici...

velia | Giovedi, 21° gennaio 2010 @15:08

ciao Lisa. Mi hai ricordato il primo bacio condiviso con l'uomo che amo, un bacio tanto appassionato che stupisce perchè lui è un tipo così controllato. E nel mio cuore questa passione è sempre accesa. Mi basta averlo vicino per sentirmi viva. E sentirsi innamorati è la cosa più bella della vita!!!

JeSuiSLaTrilli | Giovedi, 21° gennaio 2010 @15:04

SCUSATE PER GLI ERRORI MA CERTE VOLTE LA TASTIERA NON PRENDE LE LETTERE. SCRIVO VELOCE. SCUSATE

JeSuiSLaTrilli | Giovedi, 21° gennaio 2010 @15:03


MA SE AMI LA DELUSIONE ANDRA' VIA.

io amo, tuto il mio amore, er ora,tutta me stessa va a te.
sei lontano amore mio,
Urlo che ti amo, non so se senti.
Il tuo respiro è sempore qui acconto a me.
Ti sento parlare e sussurrarmi ti amo amore
ma ancora non basta ti voglio qui.
qui vicino a me.
oppure io li vicino a te.
ti amo.
lo urlo. ascoltami.
grazie di darmi ogni giorno
dentro,
anche se non sei con me tutto l'amore.
ti amo R.

GRAZIE LISA PER QUESTO BUONGIORNO!

Lila | Giovedi, 21° gennaio 2010 @14:24

Sento il tuocorpo vicino, mi sfiori le labbra e mi guardi...un bacio solo e poi un altro perché io e te siamo tutto ciò che conta al mondo. Grazie Lisa per il Buongiorno di questa mattina.

Anonimo | Giovedi, 21° gennaio 2010 @10:23

Buongiorno Lisa, mi permetto di chiamarti per nome perchè oramai mi sembra di conoscerti. Tutte le mattine leggo i tuoi pensieri, li faccio miei, quasi sempre mi sembra di leggere qualcosa di me tra le righe che scrivi...grazie davvero per tutte le emozioni che mi regali.

Lisa Corva

Lisa Corva scrive. Libri inutilmente utili, pezzi finto-glam, buongiorno poetici, sms con le faccine da teenager reloaded. E, ovviamente, post sul suo blog.

Usa solo profumi alla rosa, non porta l’orologio, adora il suo iPhone anche se non ha ancora capito bene come usarlo, ed è nata a Trieste nel 1964, cosa di cui è sconsideratamente orgogliosa (non ci ha mai vissuto, ma questo è solo un dettaglio). Per quello che la riguarda, passerebbe il tempo seduta a un caffè di Piazza Unità, a leggere e guardare il mare. O anche sulla High Line, la passeggiata design e sopraelevata a Manhattan, a fare un po’ di shoe-watching e people-watching (due passatempi egualmente interessanti). Nell’attesa di realizzare il suo sogno, ha messo una foto del Molo Audace (che è Trieste, of course) come salvaschermo sul suo laptop. Siamo d’accordo, non è proprio la stessa cosa...

E’ recentemente fuggita da Milano, ma è rimasta (anche) una giornalista finto glam: scrive di moda per Grazia, pur avendo la strana sensazione che alle sfilate le sfugga sempre qualcosa di fondamentale (forse perché è relegata in ultima fila; posto: standing). Come la protagonista del suo ultimo romanzo, è la fiera proprietaria di un paio di sandali Caovilla tutto glitter, sui quali ha da poco imparato a camminare senza cadere.

Ma quello che più le piace è cercare schegge di poesia quotidiana per la sua rubrica su City: un Buongiorno da leggere in metropolitana, in tram, al semaforo rosso dell’incrocio, oppure qui sul blog… Flash luminosi di poesia, per camminare nella vita senza inciampare. Parola di chi ama le infradito.